Pomodorini Trittico 500g 400g 300g
Descrizione opera
“L’opera (…) si presenta come un trittico scultoreo costituito dalla riproduzione realistica di tre contenitori per pomodorini ramati, differenti tra loro in quanto riferiti a confezioni di diverso peso. L’opera assume come soggetto un oggetto ordinario isolandolo dal suo contesto d’uso e trasformandolo in presenza scultorea. I contenitori, normalmente destinati ad essere percepiti come elementi secondari e provvisori, diventano qui il centro dell’immagine: non mostrano il prodotto, ma cio’ che rimane dopo il suo consumo, ovvero l’involucro, la traccia materiale di un’abitudine collettiva.
La scelta di riproporre tre formati diversi rafforza il carattere seriale e reiterato dell’oggetto, evidenziando la sua appartenenza a un sistema produttivo e commerciale standardizzato, nel quale anche il vuoto diventa riconoscibile, classificabile e misurabile. Il titolo, con l’indicazione dei pesi 300g, 400g, 500g, introduce un riferimento preciso al linguaggio della vendita e del consumo, ma al tempo stesso sottolinea l’assenza del contenuto: tutto cio’ che resta visibile non e’ il cibo, bensi’ il dispositivo che ne ha permesso la conservazione, il trasporto e l’acquisto.
L’impiego di materiale edile trasferisce l’immagine dell’imballaggio dal registro fragile e temporaneo della plastica a una dimensione piu’ stabile, fisica e quasi monumentale. L’opera si fonda quindi su un rovesciamento di valore: cio’ che normalmente viene scartato e considerato privo di significato viene posto al centro di una riflessione estetica e sociale. Mostrando cio’ che resta quando il contenuto non c’e’ piu’ , l’artista invita a interrogare le contraddizioni del vivere contemporaneo, in cui le abitudini quotidiane sono rese possibili da oggetti, materiali e sistemi spesso invisibili o dati per scontati. La moltiplicazione delle tre confezioni amplifica l’impatto visivo, trasformando il singolo contenitore in una serie e suggerendo la ripetizione continua dei gesti di acquisto, uso e scarto.” Stefania Monopoli