L'artista

La mia propensione per l'arte fu chiara fin da piccola; adolescente insistetti per frequentare il liceo artistico e successivamente mi diplomai in scultura all'Accademia di Brera a Milano. Dopo un anno di studi a Ortisei per imparare a lavorare il legno, lavorai nell'ambito dell'intaglio dei mobili in stile.

Lontana dalla decorazione precisa e ripetitiva dell'intaglio, nei miei lavori cerco forme reali, ma non amo rifinire i dettagli. Preferisco che le forme si intuiscano e che ognuno possa poi lasciare spazio alle sue sensazioni, alla propria interpretazione.

L'osservazione è il mio punto di partenza, guardo e mi lascio catturare  dai riflessi e dalle forme nascoste. La mia opera si crea in bilico fra la continua sperimentazione di materiali e le idee creative che i materiali stessi mi propongo.

Lavori e esposizioni

Nel 2008 partecipo a Stelvio a Parallel Events to Manifesta7 con un'opera collettiva sul tema “Incontro e limiti”. Nell'ottobre del 2011 vinco la quinta edizione del premio Lidia Conca e realizzo un bassorilievo in legno per la biblioteca di Novate Milanese. Espongo nel 2014 un busto in legno al Novara Art Prize e nel 2018 un lavoro di fotografia alla mostra collettiva "Circuiti Dinamici in bianco e nero" a Milano. Nel 2022 ho esposto alla galleria Previtali di Milano alla mostra "La mia Brera" con un lavoro in materiale edile, preso dalla serie "Il vuoto non si rende".

Sono sempre  alla ricerca dell'arte, dell'espressione e soprattutto del confronto, perchè l'arte è di chi la crea, ma soprattutto di chi la guarda.